Accordo istituzionale

Le bandiere della Svizzera e del Unione europea come puzzle.
Con un accordo istituzionale, il Consiglio federale intende creare le condizioni per un consolidamento ed un ulteriore sviluppo della via bilaterale. © DFAE

Allo scopo di consolidare e sviluppare la via bilaterale, che ha fatto le sue prove, la Svizzera ha negoziato un Accordo istituzionale con l’UE. Il Governo reputa la bozza di testo in ampia misura corrispondente agli interessi della Svizzera. Il Consiglio federale ha effettuato dei chiarimenti su alcuni punti che riguardano la protezione dei salari e dei lavoratori, gli aiuti di Stato e la direttiva sulla libera circolazione dei cittadini dell’UE. Nel mese di novembre 2020 ha definito la sua posizione e ripreso contatto con L’Unione europea.  

In molti ambiti, l’Unione europea (UE) è di gran lunga il partner più importante della Svizzera. Questo vale in particolare per il commercio: oggi, circa il 51% delle esportazioni svizzere è destinato all’UE e circa il 69% delle importazioni svizzere proviene dall’UE.

Con la conclusione di un Accordo istituzionale, il Consiglio federale intende conferire alla via bilaterale una base solida e duratura per poterla sviluppare ulteriormente.  

Informazioni e documenti esplicativi relativi all'accordo istituzionale

Risultati delle consultazioni sulla bozza di testo dell’accordo istituzionale

Cronologia

  • 2020 Il Consiglio federale definisce la sua posizione (11 novembre)
  • 2019 Il rapporto sulle consultazioni è approvato, il Consiglio federale richiede dei chiarimenti (7 giugno)
  • 2018 precisazione del mandato negoziale da parte del Consiglio federale (2 marzo)
  • 2014 inizio dei negoziati (22 maggio) adozione del mandato negoziale da parte del Consiglio dell’UE (6 maggio)
  • 2013 adozione del mandato negoziale da parte del Consiglio federale (18 dicembre)

Stato del dossier: Novembre 2020