Call for proposals: iniziative innovative per la sicurezza alimentare e la nutrizione

Il Programma globale Sicurezza alimentare della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è alla ricerca di iniziative innovative che contribuiscano al miglioramento dei sistemi alimentari e abbiano un impatto sostenibile sulle popolazioni più povere. Lancia quindi quattro «calls for proposals» invitando a presentare progetti.

L’odierno sistema alimentare globale è insostenibile e non consente a gran parte della popolazione mondiale di avere un’alimentazione sana. Più di 820 milioni di persone non hanno abbastanza da mangiare, ma sono molto più numerose ancora quelle che consumano cibi di scarsa qualità con conseguenti carenze a livello di micronutrienti e un aumento sostanziale dell’incidenza dell’obesità legata al tipo di alimentazione e delle malattie non trasmissibili, in particolare tra i consumatori poveri delle aree urbane.

Allo stesso tempo, la popolazione rurale, soprattutto i piccoli agricoltori e le loro famiglie, è la più colpita dalla povertà e dalla fame, benché produca l’80% del cibo consumato in tutto il mondo. Oltre a subire in modo sproporzionato le ripercussioni dei conflitti e dei cambiamenti climatici, i piccoli agricoltori – e in particolare le donne e i giovani contadini – hanno difficoltà ad accedere alla terra, all’acqua e alle sementi, anche se il loro sostentamento dipende da queste risorse.

A causa dell’attuale pandemia di COVID-19 e delle misure prese per contenerla, si prevede un aggravamento delle disuguaglianze e un ulteriore aumento dell’insicurezza alimentare e della malnutrizione.

I sistemi alimentari sono inoltre responsabili di quasi un terzo delle emissioni di gas serra a livello globale e del degrado delle risorse naturali da cui dipendono perché inquinano l’acqua, il suolo e l’aria e contribuiscono a una drastica riduzione della biodiversità: solamente 12 specie vegetali e cinque specie animali forniscono oltre il 75% dell’approvvigionamento alimentare totale.

Non è sorprendente dunque che gli studi scientifici insistano sulla necessità di trasformare urgentemente e profondamente il sistema alimentare globale per far fronte alle crisi che investono l’ambiente e la salute umana. Continuare sulla strada attuale o addirittura ampliare il sistema corrente non solo renderebbe ancora più devastante il suo impatto sulla salute, l’ambiente e la società, ma potrebbe in ultima analisi minacciare la sicurezza alimentare su scala globale come mai prima d’ora.

Per individuare soluzioni sostenibili a questo problema, il Programma globale Sicurezza alimentare della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è alla ricerca di iniziative innovative. Gli obiettivi, da raggiungere attraverso un approccio multi-stakeholder, sono i seguenti:

  • promuovere le innovazioni sociali, tecnologiche e organizzative
  • usare in maniera strategica gli incentivi economici
  • testare nuove forme di governance
  • modificare valori e comportamenti individuali e collettivi

I progetti devono contribuire al miglioramento dei sistemi alimentari e avere un impatto sostenibile sulle popolazioni più povere.

Il Programma globale Sicurezza alimentare lancia dunque quattro «calls for proposals»

  1. Call for proposals: I diritti umani nei sistemi alimentari
  2. Call for proposals: Promozione di pratiche di investimento responsabili, conformi alle Voluntary guidelines on the responsible governance of tenure of land, fisheries and forests (VGGT), le linee guida volontarie per la governance nell’ambito dell’accesso alle risorse terrestri e marine.
  3. Call for proposals: Agrobiodiversità per la sicurezza alimentare e la nutrizione
  4. Call for proposals: Nutrizione nelle città secondarie

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili nei rispettivi documenti.

Scadenze

Presentazione dei documenti all’indirizzo e-mail gpfscallforproposals@eda.admin.ch

  • 22 giugno 2020: invio di domande via e-mail (fase 1)
  • 6 luglio 2020: invio di domande via e-mail (fase 2)
  • 28 agosto 2020, ore 24.00 CET: presentazione della proposta via e-mail
  • Fine ottobre 2020: decisione