Entrata in vigore l

Berna, Comunicato stampa, 01.07.2014

Il consigliere federale Alain Berset ha approvato un'ordinanza che compensa in parte la mancata partecipazione della Svizzera al programma di promozione cinematografica MEDIA nel 2014. I cineasti svizzeri possono presentare le loro richieste riguardanti progetti europei fin da subito. Resta invece compromesso l'accesso alle reti europee e al mercato cinematografico europeo.

La nuova ordinanza del Dipartimento federale dell'interno (DFI) sulle misure compensative MEDIA entra in vigore retroattivamente dal 1° gennaio 2014. Definisce gli obiettivi e gli strumenti della promozione nonché i criteri delle misure compensative orientandosi al programma di promozione cinematografica MEDIA. L'attuazione delle misure è di competenza dell'Ufficio federale della cultura (UFC), che collabora allo scopo con il MEDIA Desk Svizzera di Zurigo.

Le richieste possono riguardare lo sviluppo di progetti, la distribuzione di film, il perfezionamento professionale e i festival cinematografici. Nel 2014 sono a disposizione per queste misure compensative cinque milioni di franchi. Il Parlamento ha approvato il credito nel mese di giugno compensandolo con l'importo stanziato per la partecipazione al programma MEDIA nel 2014.

L'obiettivo della soluzione transitoria è garantire il proseguimento, possibilmente senza interruzioni, dei progetti in corso da anni e facilitare un futuro reinserimento nel programma MEDIA. I colloqui tra la Svizzera e la Commissione europea in merito alla ripresa della partecipazione della Svizzera a MEDIA a partire dal 1° gennaio 2015 sono stati avviati nel maggio scorso.


Indirizzo per domande:

Isabelle Chassot, direttrice dell'Ufficio federale della cultura,
Tel. 058 462 92 61

Ivo Kummer, caposezione Cinema, Ufficio federale della cultura,
Tel. 058 465 09 23, ivo.kummer@bak.admin.ch


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