Rapita una cittadina svizzera in Niger
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si tiene costantemente aggiornato sulla situazione politica e sociale all’estero e rilascia specifiche prese di posizione. Le prese di posizioni del DFAE si basano sugli obiettivi e le priorità tematiche della politica estera svizzera contenuti, ad esempio, nella Costituzione federale, nella Strategia di politica estera del Consiglio federale e in altre strategie tematiche e geografiche.
Il DFAE è stato informato del rapimento di una cittadina svizzera in Niger ed è in contatto con i familiari. Il DFAE è anche in contatto con le autorità nigerine, in quanto responsabili delle ricerche in questo caso. Per motivi di protezione dei dati e della personalità, non possono essere rese note ulteriori informazioni sulla vittima o sui familiari.
Il Centro di gestione delle crisi (KMZ) del DFAE ha istituito una task force subito dopo l'annuncio del rapimento. In collaborazione con l'Ufficio federale di polizia (fedpol), il Servizio delle attività informative della Confederazione e altri servizi federali, il DFAE mette in atto ogni sforzo per garantire il rilascio incolume della vittima.
Dal 1° dicembre 2009 il DFAE sconsiglia i viaggi in Niger e i soggiorni di qualsiasi tipo nel Paese a causa della situazione di sicurezza difficile e in particolare dell'elevato rischio di rapimento. I cittadini svizzeri che, malgrado le raccomandazioni della Confederazione, rimangono nel Paese o vi si recano, incorrono in un atto di negligenza e vanno allertati sul fatto che la Confederazione può fornire soltanto un'assistenza limitata in caso di emergenza. I consigli di viaggio sono disponibili sul sito web del DFAE. Sono stati redatti per 176 Stati e vengono regolarmente aggiornati.
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