Le relazioni tra la Svizzera e il Ciad sono buone e si concentrano principalmente sulla cooperazione allo sviluppo e sulla promozione della pace.
Relazioni bilaterali Svizzera–Ciad
Priorità delle relazioni diplomatiche
Nell’ambito della sua Strategia Africa 2025–2028, la Svizzera intrattiene buone relazioni con il Ciad, in particolare nei settori della cooperazione allo sviluppo, dell’aiuto umanitario e della promozione della pace.
Afrika-Strategie 2025-2028 (PDF, 40 Pagine, 3.8 MB, tedesco)
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
Le ricercatrici e i ricercatori come anche le artiste e gli artisti provenienti dal Ciad possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI
Promozione della pace e sicurezza umana
La Svizzera è impegnata da molti anni nella promozione della pace in Ciad. Dal 2023 svolge il ruolo di facilitatrice nell’ambito di un mandato presidenziale di buoni uffici. Questo mandato riguarda in particolare il dialogo e la prevenzione della violenza, la riforma del settore della sicurezza e la smobilitazione e la reintegrazione (DDR in relazione agli sforzi di trasformazione della governance pubblica volti a rafforzare la pace, la sicurezza e la coesione sociale.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Il Ciad è un Paese prioritario della cooperazione internazionale della Svizzera, avviata nel 1964. L’obiettivo della cooperazione svizzera è consolidare uno Stato democratico e resiliente in Ciad e migliorare in modo sostenibile le condizioni di vita della popolazione. A tale scopo, la Confederazione promuove il buongoverno e la pace, l’accesso ai servizi sociali di base, la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico, prestando al contempo aiuto umanitario alle popolazioni colpite da crisi e sfollamenti forzati.
La Svizzera ha inoltre stanziato fondi per far fronte agli effetti della crisi sudanese in Ciad.
Le Svizzere e gli Svizzeri in Ciad
In base alla Statistica sulle Svizzere e sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2024 in Ciad risiedevano 31 persone con cittadinanza svizzera; le cittadine e i cittadini del Ciad residenti in Svizzera erano 86.
Storia delle relazioni bilaterali
La Svizzera riconosce il Ciad nel 1960 e stabilisce relazioni diplomatiche con questo Stato del Sahel nel 1963. Il Ciad rientra sin dal 1964 tra i Paesi prioritari della cooperazione svizzera allo sviluppo. Nel 1984 la Svizzera apre un ufficio di cooperazione a N’Djamena.
Nonostante la conclusione di accordi bilaterali sul commercio, sulla protezione degli investimenti e sulla cooperazione tecnica, gli scambi economici rimangono modesti.