Validi il:
Diffusi il: 30.04.2021

Il capitolo Attualità è stato aggiornato. (posti di blocco, attentati, scontri tra le truppe governative e i gruppi ribelli armati legati a minoranze etniche)


Consigli di viaggio - Myanmar

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

NUOVO CORONAVIRUS (COVID-19):

Il Consiglio federale raccomanda di rinunciare ancora ai viaggi all'estero non urgenti.

Prestare attenzione al focus nuovo coronavirus (Covid-19)

SVIZZERA
Al ritorno in Svizzera da un viaggio all’estero, si devono seguire le istruzioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP:
UFSP: obbligo di test e quarantena per chi entra in Svizzera
UFSP: Registrazione dei dati di contatto

ALL’ESTERO
Esistono ancora numerose restrizioni d'ingresso (divieto d'ingresso, quarantena, certificato sanitario, ecc.). Inoltre, all'interno dei singoli Stati esistono misure per contenere la diffusione del nuovo coronavirus, come ad esempio le restrizioni alla libertà di movimento.

Prima di recarsi all'estero, si raccomanda di informarsi presso le rappresentanze estere in Svizzera (ambasciate e consolati) riguardo alle disposizioni di transito e d’ingresso attualmente in vigore e altre misure volte a contenere la diffusione del nuovo coronavirus. Sul posto, seguire le istruzioni delle autorità locali.
Rappresentanze estere in Svizzera

COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI
I collegamenti aerei e altri trasporti sono parzialmente limitati. Per informazioni sui collegamenti di viaggio, rivolgersi alle aziende di trasporto e alle agenzie di viaggio.

Attualità

A causa di numerosi rischi di notevole entità, si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Myanmar. In alcune zone del paese sono sconsigliati i viaggi in generale.

Colpo di stato militare

Il 1° febbraio 2021, l’esercito ha preso il potere e ha dichiarato lo stato d'emergenza che lo autorizza a limitare in vari modi i diritti fondamentali, come la libertà di riunione e la libertà di stampa, nonché ad imporre coprifuochi, ecc. In alcune regioni e in determinate municipalità di Yangon è in vigore la legge marziale. Le forze di sicurezza controllano le persone in numerosi posti di blocco nelle città, nei villaggi e sulle strade interurbane. La polizia perquisisce spesso i veicoli.

Delle manifestazioni a matrice politica e dei blocchi stradali hanno luogo in tutto il paese, soprattutto nelle grandi città, spesso senza preavviso. Si registrano tumulti, incendi dolosi, scontri violenti tra i manifestanti e le forze di sicurezza nonché numerosi arresti. Questi scontri, in cui vengono usate anche armi da fuoco e munizioni vere, provocano diversi morti e feriti ogni giorno. C’è il rischio di ritrovarsi inconsapevolmente nel mezzo di uno scontro violento.

Oltre a istituzioni statali, sono stati attaccati anche il centro studi americano a Yangon e diverse aziende cinesi. Non si escludono ulteriori attacchi alle istituzioni straniere.

Dall’aprile 2021, gli attentati sono aumentati in tutto il paese. Possono causare lesioni alle persone e/o danni materiali.

Gli scontri tra le truppe governative e i gruppi ribelli armati legati a minoranze etniche sono di nuovo in aumento in tutto il paese. Le regioni Kachin, Shan, Kayin, Chin e Sagaing sono particolarmente colpite. Vedi il capitolo pericoli locali specifici.

Un deterioramento della situazione è possibile.

Si osserva un’ondata di scioperi che può colpire, tra l’altro:

  • il settore sanitario. L'assistenza medica è garantita solo parzialmente. La concessione tempestiva di un'autorizzazione di atterraggio per i servizi di salvataggio internazionali non è garantita in tutti i casi.
  • il settore bancario. Non si può escludere che, di tanto in tanto, non sia più possibile effettuare prelievi in contanti.
  • il traffico. Sono da prevedere perturbazioni e ritardi del traffico stradale, ferroviario e aereo.
  • la situazione generale dell'approvvigionamento. Non si possono escludere difficoltà di approvvigionamento e carenze di carburante e di beni di prima necessità.

I collegamenti telefonici e internet possono essere temporaneamente interrotti. In particolare, il collegamento a internet può essere indisponibile per lunghi periodi.

Se ci si deve recare in Myanmar per motivi impellenti, si raccomanda di informarsi prima e durante il viaggio, tramite i media e/o una persona di contatto che conosce la zona, in merito alla situazione attuale. Evitare gli assembramenti e le manifestazioni di qualsiasi tipo e astenersi dalle discussioni ed esternazioni politiche. Seguire le indicazioni delle autorità locali (ad es. coprifuochi). Limitare i viaggi all’interno del Paese ad un minimo indispensabile e chiarire precedentemente lo stato della sicurezza.

Le informazioni sui collegamenti di trasporto disponibili all'interno del paese possono essere ottenute presso le aziende responsabili.

Per i cittadini svizzeri che soggiornano in Myanmar: I voli internazionali da e per il Myanmar sono stati notevolmente ridotti. Non si può escludere un'interruzione completa. Restare in contatto con la propria compagnia aerea e approfittare dei voli ancora disponibili se si vuole lasciare il paese. In caso di difficoltà, contattare il Centro consolare regionale a Bangkok o l’Ambasciata di Svizzera a Yangon.
Centro consolare regionale a Bangkok, Thailandia

Ambasciata di Svizzera a Yangon

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Nuovo coronavirus (COVID-19)

Prestare attenzione alle informazioni e raccomandazioni nel focus «nuovo coronavirus (COVID-19)» e dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.
Focus nuovo coronavirus (COVID-19)

UFSP: Coronavirus

Per limitare la diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19), numerosi paesi impongono restrizioni d'entrata e d'uscita nonché limitazioni di viaggio all'interno del paese. Le norme cambiano continuamente.

Per conoscere le direttive attualmente in vigore in Myanmar, si prega di prestare attenzione alle informazioni fornite dalle autorità competenti del Myanmar e di contattare l’Ambasciata del Myanmar a Ginevra per qualsiasi domanda.
Ministry of Health

Ambasciata del Myanmar a Ginevra

Informazioni sui collegamenti di trasporto possono essere ottenute presso le aziende responsabili e le agenzie di viaggio.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

I viaggi in Myanmar comportano dei rischi. Dopo il colpo di stato militare del 1° febbraio 2021, la situazione della sicurezza interna è molto tesa.

Si registrano quotidianamente manifestazioni di carattere politico e blocchi stradali. I tumulti e gli scontri violenti tra manifestanti e forze di sicurezza causano continuamente morti e feriti.

In tutto il Paese vige lo Stato d’emergenza. Questo autorizza a limitare in vari modi i diritti fondamentali, come la libertà di riunione e la libertà di stampa, nonché ad imporre coprifuochi, ecc.

In alcune province di frontiera permangono ulteriori tensioni, in particolare in quella di Rakhine e nel Nord-Est del Paese. Vedi il capitolo pericoli locali specifici.

In qualunque momento possono scoppiare scontri armati tra truppe governative e gruppi ribelli armati legati a minoranze etniche, soprattutto nelle province di Kachin, Rakhine, Chin e Shan e sporadicamente anche nelle zone delle province di Kayah, Kayin e Mon controllate dai gruppi armati di queste minoranze etniche.

Anche tra certe comunità religiose ed etniche esistono tensioni latenti che potrebbero degenerare in scontri violenti e a volte prendere di mira la minoranza musulmana. Tali atti di violenza provocano sempre ancora vittime e feriti. Eventi di questo tipo possono manifestarsi localmente su tutto il territorio nazionale e quindi, risulta difficile circoscriverli geograficamente.

Detonazioni di esplosivi hanno causato danni materiali e/o feriti e alcuni morti. Non si può escludere il verificarsi di ulteriori attentati. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Va tenuto presente che le autorità locali possono, senza preavviso, imporre lo stato di emergenza e/o vietare i viaggi verso determinate regioni. Tali circostanze possono costringere a un repentino cambiamento degli itinerari di viaggio.

Si raccomanda la massima prudenza e di seguire gli sviluppi della situazione tramite i media e con l'operatore turistico prima e durante la trasferta e di attenersi alle disposizioni delle autorità locali. Informarsi sul luogo in merito ad eventuali coprifuochi e rispettarli rigorosamente.

Si raccomanda di evitare qualsiasi raduno di massa o manifestazioni di ogni genere; la partecipazione alle manifestazioni è vietata ai cittadini stranieri.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Vi è pericolo di mine terrestri sia nelle vecchie zone di conflitto sia in quelle attuali, soprattutto nelle province di Kachin, Chin, Kayah (Karenni), Mon, Kayin (Karen), nella metà orientale e settentrionale dello Shan e Tanintharyi e nella parte settentrionale della provincia di Rakhine. Di rado i campi minati sono recintati o segnalati. Si raccomanda pertanto di rimanere sulle strade e sulle vie molto trafficate e di informarsi presso le autorità locali e/o la popolazione.

Provincia di Kachin: nella provincia di Kachin, soprattutto nella zona di confine con la Cina, vi sono regolarmente forti scontri tra l'esercito e i gruppi ribelli armati, dove gli accordi di cessate il fuoco non sono stati conclusi o sono stati sospesi. Gli scontri hanno provocato numerose vittime e molte persone hanno dovuto lasciare la zona colpita. Dal dicembre del 2017 le violenze e disordini sono aumentati. La situazione è tesa.
Si sconsigliano i viaggi nella provincia di Kachin.

Provincia di Shan (nord) e regioni limitrofe: La situazione è molto tesa. Dal 2015 nella regione di Kokang vige la legge marziale. Violenti scontri tra l'esercito e gruppi di ribelli sono frequenti, per esempio in aprile e settembre 2020 a Muse, nel settembre 2020 a Lashio e Tangyan e nel dicembre 2019 nelle zone intorno a Lashio, Namshan e Manton. Nell’agosto del 2019, per esempio, combattenti armati hanno attaccato vari posti di polizia e dell’esercito lungo la Mandalay-Muse Highway e danneggiato diversi ponti. È stata assalita anche una scuola dell’esercito a Pyin Oo Lwin (regione di Mandalay). Nel novembre del 2018 diverse persone sono state ferite o uccise durante combattimenti tra gruppi di ribelli rivali. Nel febbraio del 2018 l’esplosione di una bomba a Lashio ha causato la morte di due persone e molte sono state ferite.
Si sconsigliano i viaggi nella provincia di Shan (nord).
Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza attuale prima del viaggio e durante il soggiorno nelle regioni limitrofe.

Province di Rakhine e Chin: La situazione è molto tesa. I disordini tra gruppi buddisti e musulmani nella parte settentrionale della provincia di Rakhine continuano regolarmente a causare molte vittime e sfollati dalla zona colpita. I violenti disordini avvenuti alla fine di agosto 2017 hanno provocato migliaia di morti tra i civili e costretto centinaia di migliaia di persone alla fuga. Nel gennaio del 2019 è scoppiato un conflitto armato tra il gruppo di ribelli Arakan Army (AA) e l’esercito nella metà settentrionale della provincia. Dall’inizio del 2020, questo conflitto si è diffuso sempre più nella vicina metà meridionale della provincia di Chin. Nell'ottobre e novembre 2019, dei civili indigeni e dei membri delle forze di sicurezza locali nonchè cinque cittadini indiani sono stati rapiti nello Stato di Rakhine dal gruppo ribelle Arakan Army (AA). C'è il rischio di ulteriori rapimenti nella parte settentrionale dello Stato di Rakhine e nella parte meridionale della provincia di Chin.
Si sconsigliano i viaggi a destinazione delle regioni seguenti: nella provincia di Rakhine a Sittwe e nelle regioni al nord di questa città, compreso Mrauk-U e nella provincia di Chin a Paletwa e nelle regioni a sud di questa città.
Per i viaggi nelle regioni a sud di Sittwe, compresa Ngapali Beach, informarsi presso il proprio operatore turistico o presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza del momento e sugli itinerari attuali consigliati.

Zone di confine: Sono sconsigliati i viaggi nelle regioni di confine con il Bangladesh, l'India, la Cina, il Laos e la Tailandia. Nonostante la parziale esistenza di accordi di cessate il fuoco, è possibile che vi siano ancora tensioni etniche, atti di violenza e scontri tra l'esercito e gruppi di ribelli in qualsiasi momento.
Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza attuale nelle altre regioni delle province di confine prima del viaggio e durante il soggiorno. Si sconsiglia di recarsi nelle province di Kachin, Shan (nord) e in alcune parti delle province di Rakhine e Chin (vedi sopra).

A seconda dell’evolversi della situazione gli stranieri non riceveranno alcun permesso di viaggiare in certe regioni (vedi anche capitolo consigli specifici).

Criminalità

Si raccomanda di osservare le usuali misure precauzionali contro la microcriminalità.

Trasporti e infrastrutture

Il pessimo stato delle strade e il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada rappresentano un notevole rischio d'incidenti, soprattutto la notte. A chi viaggia con l'automobile si consiglia di noleggiare un veicolo con autista e di viaggiare solo di giorno.

Spesso la manutenzione della ferrovia, dei traghetti e degli aerei per i voli interni non è sempre conforme agli standard europei, risp. internazionali.

Al di fuori delle zone turistiche i collegamenti telefonici internazionali e mobili come pure l'accesso a Internet non sono garantiti sempre e dappertutto.

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari e edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.).

I telefoni satellitari e i droni radiocomandati posso essere utilizzati solo con il consenso delle autorità del Myanmar. Le infrazioni sono punite con la detenzione.

I cittadini stranieri non sono autorizzati a svolgere attività politiche. È punita anche la critica alle istituzioni statali e ai loro rappresentanti, per esempio nei confronti di esponenti dell’esercito. Ciò vale anche per le opinioni espresse sui media sociali. Sono puniti anche i comportamenti irrispettosi nei confronti del buddismo o di altre religioni, compresi i tatuaggi con raffigurazioni buddiste o simboli di altre confessioni religiose.

Gli atti omosessuali sono punibili.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga (fino all'ergastolo); può essere inflitta perfino la pena capitale.

Le condizioni di detenzione sono molto precarie.

Particolarità culturali

Il Myanmar è un Paese prevalentemente buddista. I rituali religiosi e le cerimonie influiscono notevolmente sulla vita quotidiana. Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali e alla sensibilità religiosa. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

Durante il periodo dei monsoni (da maggio a ottobre), soprattutto al sud del Paese e nelle zone costiere, allagamenti nonché singoli uragani possono bloccare strade e linee ferroviarie come pure i collegamenti telefonici. Anche la circolazione può subire disagi. Si raccomanda di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Organizzazione meteorologica mondiale (OMM)

Possono verificarsi scosse telluriche. Tsunami scaturiti da sismi nell’area del sudest asiatico, possono raggiungere anche il Myanmar.
Indian National Centre for Ocean Information Services (INCOIS)

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità e del proprio operatore turistico.

Assistenza medica

L'assistenza medica non è garantita all'interno del Paese; per le urgenze occorre raggiungere Yangon. È preferibile curare al di fuori del Paese (Tailandia, Singapore o Europa) eventuali malattie o ferite gravi. Le persone con un fattore rhesus negativo possono avere problemi a ottenere una trasfusione. Per trattamenti stazionari pianificabili e interventi chirurgici gli ospedali chiedono in genere una garanzia finanziaria. Le urgenze devono immediatamente essere pagate in contanti (USD). Il proprio materiale per bandaggio e siringhe monouso possono rivelarsi utili.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

In Myanmar aumentano le possibilità di effettuare pagamenti o prelevare denaro contante mediante le carte di credito o Maestro, ma al di fuori delle zone turistiche è ancora difficile. Si raccomanda di portare con sé sufficiente denaro contante (dollari americani o euro in eccellenti condizioni); i franchi svizzeri non sono accettati.

Alcune regioni – in particolare laddove si concentrano certe etnie – non sono accessibili agli stranieri o lo sono soltanto con un’autorizzazione ufficiale. Non viaggiare in tali aree senza l’autorizzazione della autorità. L’Ambasciata del Myanmar a Ginevra fornisce informazioni in merito alle regioni non accessibili o soggette all’obbligo di autorizzazione, così come su visti e regolamenti doganali (importazione di valuta, ecc.).
Ministry of Hotels and Tourism: Traveller Tips
Ambasciata del Myanmar

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 199
Numero di emergenza della polizia per i turisti: 01378479 / 01379701
Numero di emergenza della sanità (Yangon): 019000716 / 098612421
Numero di emergenza della sanità (Nay Pyi Taw): 095363181 / 0931471550 / 0931471850 / 09428152844
Numero di emergenza della sanità (Mandalay Region): 0943100961 / 0274365
Numero di emergenza della sanità (Kachin State): 09491552925 / 07423501

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Yangon
Centro consolare regionale a Bangkok, Thailandia
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.