Tra la Svizzera e la Repubblica di Moldova intercorrono ottime relazioni bilaterali. Tali relazioni si sono recentemente intensificate, così come gli incontri di alto livello. La Svizzera e la Repubblica di Moldova condividono gli stessi valori di Stato di diritto, democrazia e diritti umani. Le relazioni sono molteplici e si estendono ai settori politico, economico e della cooperazione allo sviluppo. Negli ultimi venticinque anni Berna è diventata un partner importante per Chisinau. In seguito alla guerra in Ucraina, la Svizzera sostiene la Repubblica di Moldova anche con aiuti umanitari.
Relazioni bilaterali Svizzera–Repubblica di Moldova
Priorità delle relazioni diplomatiche
Dal 2000 la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è rappresentata a Chisinau con un ufficio di cooperazione. L’Ambasciatore svizzero in Ucraina è accreditato anche nella Repubblica di Moldova. La Missione permanente della Repubblica di Moldova a Ginevra ha un doppio accreditamento: per le organizzazioni internazionali a Ginevra e per le relazioni bilaterali con la Svizzera. Dal 2017 si tengono consultazioni politiche in merito alle relazioni bilaterali, che comprendono la cooperazione allo sviluppo, la cooperazione nei settori della migrazione e dell’economia così come la cooperazione e lo scambio in ambito multilaterale. Dal 2022, anche la situazione in Ucraina e l’impatto della guerra sulla Repubblica di Moldova svolgono un ruolo importante.
Cooperazione economica
Il volume degli scambi commerciali tra i due Paesi finora è modesto. Nel 2024 ammontava a circa 69 milioni di franchi e vi è un ulteriore potenziale di sviluppo. La Svizzera esporta soprattutto macchinari, prodotti farmaceutici e veicoli e importa principalmente prodotti tessili, macchinari e prodotti agricoli.
Il 1° aprile 2025 è entrato in vigore l’accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e la Repubblica di Moldova, che rafforzerà ulteriormente le relazioni economiche e commerciali tra le parti. Migliora l’accesso al mercato e il quadro giuridico per gli operatori economici.
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
Le ricercatrici e i ricercatori così come le artiste e gli artisti provenienti dalla Repubblica di Moldova possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri, SEFRI
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
La Svizzera è attiva nella Repubblica di Moldova dal 2000. Il programma di cooperazione svizzero si concentra su tre aree: buongoverno e coesione sociale, sviluppo e resilienza economica e sanità e servizi pubblici locali. In seguito all’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina, la Svizzera ha fornito anche risorse finanziarie per sostenere i rifugiati e le popolazioni vulnerabili nella Repubblica di Moldova. Con un sostegno di circa 26 milioni di franchi nel 2025, la Svizzera è uno dei più importanti donatori bilaterali della Repubblica di Moldova.
Scambi culturali
L’ufficio di cooperazione di Chisinau promuove gli operatori culturali locali sostenendo numerosi progetti ed eventi culturali, come concerti e spettacoli teatrali.
Le svizzere e gli svizzeri nella Repubblica di Moldova
In base alla Statistica sulle Svizzere e sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2025 nella Repubblica di Moldova risiedevano 42 persone con cittadinanza svizzera.
Storia delle relazioni bilaterali
Nel 1992, dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica, la Svizzera avvia relazioni diplomatiche con la neonata Repubblica di Moldova e nel 2000, su richiesta delle autorità moldave, la DSC apre un ufficio di cooperazione a Chisinau. Tra il 2000 e il 2008, l’attenzione si concentra sull’aiuto umanitario, per poi focalizzarsi sulla cooperazione tecnica allo sviluppo. Dallo scoppio della guerra in Ucraina, la Svizzera sostiene nuovamente la Repubblica di Moldova con aiuti umanitari, mantenendo il programma di cooperazione allo sviluppo esistente. Dal 2022, le visite e gli incontri di alto livello a livello di consiglieri federali o di presidente della Confederazione si sono intensificati.