Attuazione del Patto I dell’ONU: analisi del rapporto svizzero

Comunicato stampa, 02.10.2019

Il 1° e 2 ottobre 2019 a Ginevra l’ONU ha esaminato l’attuazione da parte della Svizzera del Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali.

Nel 1992 la Svizzera ha ratificato il Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (Patto I). Da allora redige periodicamente un rapporto sulle misure adottate e sui progressi compiuti, nonché sulle difficoltà riscontrate nell’attuazione del patto. Il 21 febbraio 2018 la Svizzera ha trasmesso il suo 4° rapporto.

Il 1° e 2 ottobre 2019 il Comitato dell’ONU ha esaminato l’attuazione del Patto I nel quadro di un dialogo costruttivo con la delegazione svizzera, composta da specialisti dell’Amministrazione federale e di un rappresentante della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e guidata da Valérie Berset Bircher, ambasciatrice e capo del settore Affari internazionali del lavoro della Segreteria di Stato dell’economia.

Fine ottobre 2019 il Comitato dell’ONU presenterà alla Svizzera le sue raccomandazioni, che saranno poi pubblicate dalla Confederazione.

Il Patto I dell’ONU, approvato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, è uno dei principali accordi internazionali in materia di protezione dei diritti umani. I diritti sanciti nel patto riguardano l’economia (p. es. diritto al lavoro e a condizioni di lavoro giuste e favorevoli), la politica sociale (p. es. diritto alla sicurezza sociale e alla salute) e la cultura (p. es. diritto all’istruzione). Attualmente hanno aderito 170 Paesi.


Indirizzo per domande:

Valérie Berset Bircher, SECO, ambasciatrice e capo del settore Affari internazionali del lavoro, tel. +41 58 462 29 54

Fabian Maienfisch, SECO, vice caposettore Comunicazione e portavoce, Tel. +41 58 462 40 20


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