Aiuto pubblico allo sviluppo della Svizzera

L’Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) della Svizzera comprende i contributi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni svizzeri destinati a favorire lo sviluppo economico e sociale dei Paesi destinatari. È contabilizzato conformemente alle direttive internazionali emanate dal Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell’OCSE.

APS della Svizzera nel 2021

Nel 2021, l’APS della Svizzera ha ricevuto 3589 milioni di CHF, vale a dire 243 milioni in più rispetto all’anno precedente. In proporzione al reddito nazionale lordo (RNL), l’APS svizzero rappresenta lo 0,51 per cento (2020: 0,49 %).

Il Parlamento ha concesso due crediti aggiuntivi, il primo per garantire la risposta della cooperazione internazionale della Svizzera alla crisi sanitaria (226 mio. fr.) e il secondo per fornire sostegno umanitario alla popolazione afghana (23 mio. fr.). La Svizzera ha anche donato ai Paesi in via di sviluppo dosi di vaccino contro la SARS-CoV-2 in eccesso e altro materiale sanitario (per un totale di 45 mio. fr. contabilizzabili nell’APS). L’importo per queste misure supplementari corrisponde allo 0,04 per cento dell’RNL. Per la prima volta dal 2016 il rapporto APS/RNL supera di nuovo lo 0,5 per cento.

Evoluzione dell'APS della Svizzera

    

La cooperazione internazionale è attuata principalmente dalla DSC e dal settore di prestazioni Cooperazione e sviluppo economici della SECO, i due organi incaricati di mettere in pratica la legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario internazionali e la legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est. Nel 2021 le spese della DSC e della SECO hanno rappresentato quasi l’80% delle spese contabilizzate nell’APS.

Conformemente alle regole di notifica del CAS, la Svizzera iscrive nell’APS anche i costi per l’accoglienza dei richiedenti l’asilo, delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati provenienti da Paesi in via di sviluppo durante il loro primo anno di soggiorno in Svizzera. Essi comprendono i contributi d’aiuto forfettari versati dalla Segreteria di Stato della migrazione ai Cantoni (98 mio. CHF), i programmi di occupazione e i costi dei centri di registrazione e procedura della Confederazione (205 mio. CHF), i costi dell’assistenza giuridica durante lo svolgimento delle procedure (24 mio. CHF), per gli interpreti (8 mio. CHF) e spese contabilizzate per l’istruzione obbligatoria dei figli dei richiedenti l’asilo a carico dei Cantoni (2 mio. CHF). Questi costi rappresentano una quota del 9% dell’APS del 2021.

Alla cooperazione internazionale della Svizzera partecipano anche altri organi federali, in particolare la Divisione Pace e diritti umani del DFAE e l’Ufficio federale dell’ambiente.

I Cantoni e i Comuni svizzeri rappresentano una quota stabile dell’APS pari al 2%.