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Prestazioni di sicurezza private

Le attività nel campo della sicurezza privata rispondono a esigenze crescenti e hanno avuto uno sviluppo notevole. Da vari anni queste attività hanno una grande visibilità nei media e attirano l’attenzione dell’opinione pubblica. La consapevolezza dei rischi legati a questo tipo di prestazioni è all’origine delle discussioni e delle iniziative prese a livello politico per regolamentare meglio il settore.

Sul retro di un impiegato del servizio di sicurezza con la scritta "Security".
Alla base delle discussioni per una migliore regolamentazione dei servizi di sicurezza privati c'è la consapevolezza dei rischi che comporta la prestazione di questo tipo di servizio. (© Unsplash)

Le attività delle imprese di sicurezza che operano sul territorio svizzero sono disciplinate a livello cantonale o intercantonale sotto forma di concordato. Nel 1996 i Cantoni della Svizzera francese hanno adottato una legislazione comune sulla sicurezza privata, il Concordato sulle imprese di sicurezza. Un’iniziativa volta a stabilire un concordato anche tra i Cantoni di lingua tedesca (Concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati, CPSP) è fallita nel 2017 perché diversi Cantoni hanno rifiutato di aderirvi preferendo adottare regolamentazioni proprie. Neanche i dibattiti all’interno del Parlamento federale finalizzati a introdurre una normativa nazionale sulle prestazioni di sicurezza private fornite sul territorio svizzero hanno avuto successo.
Concordato del 18 ottobre 1996 sulle imprese di sicurezza
Concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati (CPSP) (de)

Sulla base di un’analisi della situazione del mercato della sicurezza privata in Svizzera, nel 2010 il Consiglio federale ha deciso di disciplinare con una legge federale le prestazioni di sicurezza fornite all’estero da imprese che hanno sede in Svizzera. La legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (LPSP) è stata approvata dall’Assemblea federale il 27 settembre 2013. La legge è entrata in vigore il 1° settembre 2015. Secondo la decisione del Consiglio federale, l’autorità competente è la Segreteria di Stato del DFAE. L’unità responsabile dell’attuazione della legge è la Sezione Controlli all’esportazione e servizi di sicurezza privati (CESP), che all’interno del DFAE si occupa dell’elaborazione di una politica relativa alle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero e mantiene i contatti con le autorità competenti a livello cantonale e intercantonale. Essa cura inoltre i rapporti con il settore interessato e redige le informazioni destinate al pubblico.
Legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero

Sul piano internazionale la Svizzera ha svolto il ruolo di promotrice in questo settore e ha assunto una funzione chiave nello sviluppo di due iniziative che mirano a incentivare il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani da parte delle imprese militari e di sicurezza private: il Documento di Montreux del 17 settembre 2008 e il Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza del 9 novembre 2010. Dal settembre del 2011 la Svizzera ha anche aderito all’iniziativa «Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani». All’interno del DFAE la CESP partecipa al dialogo internazionale sugli standard nazionali per le società militari e di sicurezza private che si svolge in diversi organismi internazionali (ONU, OSCE ecc.).
Documento di Montreux
Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza
Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani

Ultima modifica 01.06.2022

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