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Diffusi il: 10.06.2021

Questi consigli di viaggio sono stati controllati e pubblicati con alcune modifiche redazionali. Si raccomanda di prestare anche attenzione al focus coronavirus (Covid-19)


Consigli di viaggio – Bosnia e Erzegovina

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Coronavirus (COVID-19)

In tutte le regioni del mondo c’è un rischio di infezione da coronavirus.

Il Consiglio federale raccomanda di rinunciare a viaggi in Stati e regioni dove è diffusa una variante preoccupante. Questi territori sono riportati al punto 2 dell’elenco dei Paesi a rischio stilato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
UFSP: elenco dei Paesi a rischio

I viaggi all’estero richiedono una preparazione accurata e molta flessibilità. Occorre in particolare considerare quanto segue:

1. Svizzera – raccomandazioni e informazioni dell’UFSP: l’UFSP adotta provvedimenti sanitari di confine per chi entra in Svizzera, come l’obbligo di quarantena.

2. All’estero – disposizioni sull’ingresso nei singoli Paesi: in molti Paesi continuano a esistere restrizioni d’ingresso.

3. All’estero – misure all’interno di un Paese: in molti Paesi sono ancora in vigore diverse misure di contenimento del contagio.

4. Assistenza medica all’estero: il coronavirus sta mettendo in crisi il sistema sanitario a livello mondiale.

5. All’estero – assistenza da parte del DFAE: il DFAE offre assistenza e protezione consolare nel limite delle sue possibilità.

6. Collegamenti internazionali: i collegamenti aerei e altri trasporti sono ancora parzialmente limitati.

Prestare attenzione al focus coronavirus (COVID-19).

Attualità

Coronavirus (COVID-19)

Prestare attenzione alle informazioni e raccomandazioni nel focus «Coronavirus (COVID-19)» e dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.
Focus Coronavirus (COVID-19)
UFSP: Coronavirus

Per limitare la diffusione del coronavirus (COVID-19), numerosi paesi impongono restrizioni d'entrata e d'uscita nonché limitazioni di viaggio all'interno del paese. Le norme cambiano continuamente.

Per conoscere le direttive attualmente in vigore in Bosnia e Erzegovina, si prega di prestare attenzione alle informazioni fornite dalle autorità locali competenti e di contattare l'Ambasciata di Bosnia e Erzegovina a Berna per qualsiasi domanda.
Border police – Covid-19
Ambasciata di Bosnia e Erzegovina

Informazioni sui collegamenti di trasporto possono essere ottenute presso le aziende responsabili e le agenzie di viaggio.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

Dalla fine della guerra, nel 1995, la Bosnia e Erzegovina ha compiuto grandi progressi negli ambiti della ricostruzione e della normalizzazione. Tuttavia, svariati problemi sociali come per esempio la disoccupazione elevata e la povertà sono irrisolti. Possono verificarsi tensioni politiche, religiose ed etniche. Si raccomanda di rinunciare ad esprimere delle opinioni politiche in pubblico. Evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e prestare particolare attenzione nei pressi degli stadi e in occasione di partite di calcio; si possono verificare atti di violenza. Informarsi tramite i media locali sullo sviluppo della situazione.

Le mine e i proiettili inesplosi in alcune parti del paese costituiscono tuttora un pericolo, soprattutto lontano dalle regioni ben frequentate dai turisti. In caso di dubbio informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione sulla presenza di campi minati e soprattutto non entrare mai sui campi non rasati, sui campi inutilizzati e nelle rovine. Rimanere sui sentieri battuti e intraprendere escursioni e gite soltanto con una guida locale.
Informazioni riguardo al pericolo di mine si trovano qui:

Mine Action Center Bosnia and Herzegovina

Anche in Bosnia e Erzegovina, il rischio di attentati non può essere escluso. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Criminalità

La microcriminalità è presente (scippi e furti con scasso). Si raccomanda particolare prudenza sui mezzi pubblici. Soprattutto nelle grandi città, avvengono furti e scassi di automobili organizzati da bande di professionisti. Utilizzare se possibile parcheggi custoditi e coperti.

Trasporti e infrastrutture

La Bosnia e Erzegovina dispone soltanto di pochi chilometri di autostrada. La circolazione stradale richiede la massima attenzione, soprattutto di notte. Le strade sono in parte in cattivo stato e sprovviste di demarcazioni. Il comportamento imprevedibile e aggressivo di molti utenti della strada accresce i rischi e impone pertanto grande prudenza. In caso di incidente della circolazione, la posizione dei veicoli coinvolti non dovrebbe essere modificata prima dell'arrivo della polizia.

Disposizioni giuridiche specifiche

Il tasso di alcolemia massimo per i conducenti è di 0,3 per mille (0 per mille per le persone in possesso di una licenza di condurre da meno di tre anni e/o più giovani di 21 anni).

I conducenti di autoveicoli coinvolti in un incidente stradale con feriti o morti possono essere posti temporaneamente in stato di fermo fino all'accertamento delle responsabilità.

È vietato fotografare gli edifici specialmente contrassegnati (edifici militari, Ambasciata degli Stati Uniti, centrali nucleari ecc.).

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite severamente già per piccole quantità di ogni genere di droga. Le condizioni di detenzione sono molto più dure che in Svizzera.

Particolarità culturali

La popolazione è di regola più conservatrice in campagna che in città; è importante adeguare il proprio comportamento agli usi locali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

Terremoti di leggera entità si verificano sporadicamente.
In estate vi è il pericolo di incendi boschivi. Prestare attenzione anche agli avvisi e alle istruzioni delle autorità, ad es. sbarramenti, ordini di evacuazione.

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica non è garantita. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (carta di credito o pagamento anticipato). In caso di malattia e ferite serie è consigliato il rientro in Svizzera.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Si è obbligati di potersi identificare col proprio passaporto o la carta d’identità in qualunque momento.

Per i soggiorni di più di tre giorni, gli stranieri devono annunciarsi presso le autorità locali nelle 48 ore che seguono il loro arrivo. Di solito, gli alberghi sbrigano questa formalità per i loro ospiti. Persone che non alloggiano in un hotel, devono completare le formalità da sole o tramite il loro ospite. Le autorità d’immigrazione della Bosnia e Erzegovina e l'ambasciata della Bosnia e Erzegovina a Berna informano sulle disposizioni dell’obbligo di annuncio e gli uffici competenti per l’iscrizione.
Service for Foreigners' Affairs

Chi non rispetta quest’obbligo, rischia una multa o la deportazione.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Centro consolare regionale a Vienna, Austria
Ambasciata di Svizzera a Sarajevo

Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera


Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.