Validi il:
Diffusi il: 02.10.2018

Questi Consigli di viaggio sono stati controllati e confermati. La valutazione della situazione resta valida e invariata.


Consigli di viaggio – Gibuti

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

Il Paese può definirsi relativamente stabile. Sono possibili manifestazioni e atti di violenza. L'infrastruttura fuori dalle città è carente; sono da prevedere intralci, soprattutto negli spostamenti attraverso il Paese.

In tutto il Paese sussiste il rischio di attentati. Il 24 maggio 2014 infatti numerose persone sono morte o rimaste ferite in seguito a un attentato in un ristorante della città di Gibuti ben frequentato da cittadini stranieri. Si fanno sempre più pressanti, in particolare, le minacce del gruppo somalo Al Shabaab verso Gibuti.

La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Siate prudenti specialmente nei posti pubblici come ad esempio mercati, alle stazioni dei bus, le chiese, nei dintorni degli uffici del governo, durante eventi e in altri luoghi visitati da stranieri. Seguire attentamente tramite i media l'evoluzione della situazione, sia prima che durante il viaggio. Seguire attentamente le istruzioni delle autorità locali e evitare raduni di massa poiché atti di violenza sono possibili.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Nel 2004 Gibuti è stato dichiarato libero da mine. Attenersi tuttavia alle strade molto trafficate, in particolare nei distretti di Tadjoura, Obock e Ali Sabeih.

A causa del pericolo di incidenti, attentati ed aggressioni si sconsigliano i viaggi ferroviari da Gibuti all'Etiopia.

Regione al confine con l'Eritrea: Nel 2008 scontri armati sono scoppiati nella zona di frontiera tra l’Eritrea e Gibuti. Questo conflitto non è ancora risolto e le relazioni tra i due Paesi permangono tese.Si sconsigliano i viaggi nella regione alla frontiera con l'Eritrea.

La zona di frontiera con la Somalia è da evitare a causa dell'elevato rischio di aggressione.

Criminalità

Si raccomandano le usuali misure di prudenza contro la microcriminalità.

Pirati somali hanno esteso i loro attacchi a tutto il Golfo di Aden. Prestare attenzione alle informazioni specifiche:
Pirateria marittima

Trasporti e infrastrutture

Le difficili condizioni climatiche e topografiche del deserto mettono a dura prova i viaggiatori. Inoltre spesso mancano per lunghi tratti distributori di benzina e luoghi d'approvvigionamento. Intraprendere pertanto viaggi attraverso il Paese e soprattutto uscite nel deserto esclusivamente accompagnati da una guida locale esperta dei luoghi e in convoglio con veicoli fuoristrada. Scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono essenziali alla sopravvivenza. Evitare viaggi notturni attraverso il Paese.

Disposizioni giuridiche specifiche

Gli atti omosessuali sono punibili. È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari ed edifici pubblici (aeroporti, ponti, moschee, ecc.). È proibito consumare alcol pubblicamente. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con la detenzione fino a 20 anni. Il traffico di stupefacenti è punito con l'incarcerazione a vita. Le condizioni di detenzione sono precarie (carceri sovraffollate, mancanza di cibo e assistenza medica, ecc.).

Particolarità culturali

Gibuti è uno Stato musulmano. Si raccomanda di adattare il comportamento e l'abbigliamento ai costumi locali, e di non fotografare le persone senza il loro previo consenso. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

Le rare piogge possono essere particolarmente violente e provocare in breve tempo inondazioni, soprattutto nella città di Gibuti. Anche periodi di siccità sono possibili. Prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
CEWARN

Gibuti si trova in zona sismica attiva e ha volcani attivi. Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità locali.

Assistenza medica

Le prestazioni mediche di base non sono garantite. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (carta di credito o pagamento anticipato). Malattie e ferite gravi devono essere curate all'estero (Europa).
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 17
Commissariato centrale di polizia: 00253 21 35 38 91
Gendarmerie nationale: 00253 21 35 10 03

Disposizioni doganali di Gibuti: Direction générale des douanes et droits indirects

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Addis Abeba, Etiopia
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.