Relazioni bilaterali Svizzera–Uzbekistan

Le relazioni tra la Svizzera e l’Uzbekistan sono buone e si concentrano in particolare sulla cooperazione in seno alle istituzioni finanziarie internazionali e nel quadro della strategia regionale DSC/SECO per il periodo 2017–2020. Inoltre la Svizzera e l’Uzbekistan portano avanti un dialogo politico su base regolare e l’Uzbekistan è un partner importante nell’ambito della diplomazia dell’acqua.

Priorità delle relazioni diplomatiche

L’Uzbekistan fa parte del gruppo di voto della Svizzera nella Banca Mondiale, nel Fondo globale per l’ambiente (Global Environment Facility, GEF) e, dall’aprile del 2017, nella Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).

Nell’ambito della cooperazione allo sviluppo la Svizzera fornisce supporto in materia di approvvigionamento idrico e formazione professionale e promuove il buongoverno e il decentramento in Uzbekistan.

Banca Mondiale (en)
Fondo globale per l’ambiente (en)

Banca dati dei trattati internazionali

Nell’Asia centrale la Svizzera è impegnata anche nel campo della diplomazia dell’acqua. L’iniziativa svizzera «Blue Peace Central Asia» promuove la cooperazione regionale tra i cinque Paesi dell’Asia centrale e sostiene, sul piano politico e tecnico, iniziative transfrontaliere nel settore della gestione idrica. Un consigliere regionale con ufficio ad Almaty (Kazakstan) coordina le attività della Svizzera nella regione.

Blue Peace: l’acqua come elemento di sicurezza

Cooperazione economica

In Uzbekistan operano circa 40 imprese svizzere e i principali investitori sono Rieter e Nestlé. Gli scambi commerciali con la Svizzera sono modesti e si concentrano in particolare sulle esportazioni di oro uzbeko, di cui la Svizzera è l’acquirente esclusivo. Nel 2017 il volume del commercio bilaterale dell’oro ha raggiunto i 2,7 miliardi USD. La Svizzera esporta soprattutto prodotti chimici, macchinari, prodotti farmaceutici e orologi.

La Uzbek Swiss Chamber of Commerce and Industry e la Joint Chamber of Commerce Switzerland/CIS assicurano gli scambi economici nel settore privato.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE

Joint Chamber of Commerce Switzerland/CIS (en)

Uzbek Swiss Chamber of Commerce and Industry (en)

Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario

La strategia di cooperazione in Asia centrale 2012–2021 riunisce i progetti della DSC e della Segreteria di Stato dell’economia (SECO). Il Kirghizistan e il Tagikistan sono Paesi prioritari in tale ambito. In tutti gli Stati dell’Asia centrale la Svizzera promuove l’approvvigionamento idrico.

Oltre all’approvvigionamento idrico, in Uzbekistan la Svizzera incentiva lo sviluppo delle infrastrutture e dello smaltimento delle acque reflue nelle zone urbane e rurali e promuove il buongoverno con un contributo complessivo di 12,68 milioni CHF. Circa 300’000 persone nella Valle di Fergana e nella provincia di Syrdarya beneficiano di tale sostegno. Un’altra priorità del programma è la formazione professionale nel campo della gestione idrica e dello smaltimento delle acque reflue. L’Ambasciata svizzera segue inoltre i progetti regionali riguardanti le risorse idriche e la riduzione dei rischi di catastrofe.

Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario

Scambi culturali

L’Ambasciata di Svizzera a Tashkent è impegnata in progetti condotti congiuntamente con rappresentanze di altri Paesi e con le istituzioni culturali che hanno sede nella capitale uzbeka.

Le svizzere e gli svizzeri in Uzbekistan

In base alla Statistica sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2017 in Uzbekistan risiedevano sei cittadini svizzeri.

Storia delle relazioni bilaterali

La Svizzera riconosce l’indipendenza dell’Uzbekistan il 23 dicembre 1991, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, e nel 1994 apre un’ambasciata a Tashkent. Nel 2017 l’Ambasciata e l’Ufficio di cooperazione vengono riuniti sotto uno stesso tetto. L’Uzbekistan è rappresentato in Svizzera dall’Ambasciata uzbeka a Berlino e dispone di una missione presso le organizzazioni internazionali a Ginevra.

L’Asia centrale e la storia della via della seta esercitano da sempre un grande fascino sui viaggiatori europei. Una delle prime cittadine svizzere a recarsi in quella regione è la famosa scrittrice e giornalista ginevrina Ella Maillart (1903–1997), il cui libro «Des monts Célestes aux sables Rouges» viene pubblicato nel 1934 sia in lingua originale sia nella traduzione inglese (con il titolo «Turkestan solo») e riscuote un grande successo. Successivamente viene tradotto anche in italiano con il titolo «Vagabonda nel Turkestan».

Uzbekistan, Dizionario storico della Svizzera