Il riconoscimento di stati e governi

Il riconoscimento di Stati va distinto dal riconoscimento dei Governi. Tale distinzione si fonda sull’idea che un Governo è considerato come uno strumento al servizio dello Stato, unità composta da un territorio, un popolo e un’autorità pubblica. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale, la Svizzera riconosce in linea di principio solo gli Stati e non i Governi.

Riconoscimento di Stati

In generale, gli Stati appena costituitisi vengono riconosciuti come tali dagli altri Paesi se la loro nascita è considerata legittima e irreversibile. Secondo il principio dei tre elementi, il riconoscimento presuppone l’esistenza di un territorio, un popolo, e un’autorità pubblica. Non esiste tuttavia alcun obbligo, da un punto di vista del diritto internazionale, di riconoscere uno Stato anche nel caso in cui questi criteri vengano soddisfatti. Anche le condizioni per il riconoscimento possono variare da Paese a Paese.

Riconoscimento di Governi

Al centro del riconoscimento di Governi vi è l’esercizio del potere sovrano sullo Stato. Un cambio di governo non ha alcuna influenza sul riconoscimento di uno Stato in quanto tale o sugli elementi che lo qualificano come Stato. Nel limite del possibile, la Svizzera si sforza di riconoscere il maggior numero di Stati, ma non riconosce i Governi.